Benedetto Croce e la nascita della Repubblica
Cartaceo
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Introduzione di Marcello Pera.
Questo volume contiene le relazioni che i quattro autori hanno tenuto il 20 novembre 2002 nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani per commemorare il cinquantesimo anniversario di Benedetto Croce.
Né il convegno
Introduzione di Marcello Pera.
Questo volume contiene le relazioni che i quattro autori hanno tenuto il 20 novembre 2002 nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani per commemorare il cinquantesimo anniversario di Benedetto Croce.
Né il convegno né gli scritti di questo volume avevano l’intenzione , impossibile, per il carattere enciclopedico e anche presuntuoso che avrebbero assunto , di illustrare tutto Croce. Più miratamente, si è scelto un argomento specifico, ossia il ruolo che egli svolse durante il passaggio dalla dittatura alla Repubblica. Ruolo inaugurato fra il 25 luglio e l’8 settembre 1943 fino ad esaurirsi , almeno in questa prima fase di transizione , con la elezione del Parlamento repubblicano nel 1948. E ruolo da protagonista, come risulta dalla sua attività di quel periodo, dalla sua corrispondenza, dai suoi taccuini. Assieme a Enrico De Nicola, Croce si fece promotore e agevolò il passaggio dalla monarchia alla luogotenenza. E, quasi contemporaneamente, si impegnò nella ricostituzione del partito liberale italiano.
Sono questi i mesi e gli anni in cui, oltre alla milizia politica in senso stretto, Croce elaborò una visione teorica di quel periodo, ancora oggi oggetto di studio, ovvero l’interpretazione del fascismo.
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